Le scarpette d’arrampicata Paradigma nascono da studi di biomeccanica volti a rispettare l’assetto naturale del piede e a ridurre la compressione delle dita.
Sono nate da un progetto sviluppato inizialmente per uso personale e successivamente trasformato in una produzione artigianale made in Italy, a seguito dell’interesse suscitato tra amici e arrampicatori.
A differenza delle scarpette tradizionali, spesso molto costrittive o dolorose, le Paradigma puntano a mantenere il piede in una posizione più anatomica e naturale, riducendo il dolore e il rattrappimento delle dita e privilegiando quindi il comfort e la salute del piede.
Sono diverse dalle classiche scarpette d’arrampicata piatte o neutre, generalmente pensate per i principianti, che consentono di mantenere l’alluce relativamente disteso.
A prima vista, una scarpetta neutra e una Paradigma possono sembrare entrambe “comode” rispetto a un modello arcuato (downturn). Tuttavia, le scarpette neutre hanno generalmente una punta rastremata o simmetrica. Questo significa che, per quanto possano essere confortevoli, tendono comunque a costringere le dita a convergere lateralmente verso il centro.
Le Paradigma, invece, non sono semplicemente piatte: seguono la forma anatomica naturale del piede. Internamente, lo spazio è modellato per accogliere il piede in una posizione leggermente convessa, definita “in presa”, simile a quella che assumono le dita della mano quando avvolgono un oggetto, senza schiacciare o comprimere le dita lateralmente.
Queste scarpette permettono alle dita di rimanere distese e allungate fino alla punta. La forza viene quindi scaricata direttamente sotto il polpastrello, anziché sull’unghia o sulle nocche contratte. Anche la suola esterna presenta una minima convessità e spessori differenziati, studiati per sostenere l’arco plantare e seguire la naturale linea di flessione del piede.
Le Paradigma sono progettate per caricare gli appoggi, anche quelli più piccoli, mantenendo il tallone basso e sfruttando al meglio la catena cinetica e la mobilità del bacino.
Sono inoltre pensate per distribuire correttamente il carico sia sulla punta sia sul bordo interno, con varianti adatte a differenti morfologie del piede, come il piede egizio o quello greco.
Le scarpette sono realizzate con una gomma speciale denominata Magic Rubber, scelta per offrire un’elevata aderenza e una maggiore durata rispetto alle gomme tradizionali. Richiede tuttavia un breve periodo di adattamento: indicativamente, sono necessarie circa 4-5 sessioni d’arrampicata perché la scarpetta si adatti completamente al piede dell’arrampicatore.
Attualmente sono disponibili due modelli.
Il modello Classic è pensato per essere il più polivalente ed è caratterizzato da una struttura in pelle foderata. Il modello Arkè, invece, è realizzato con una pelle di spessore ridotto, pensata per favorire la massima sensibilità e precisione.
Un aspetto meno positivo riguarda la disponibilità delle scarpette d’arrampicata Paradigma. La produzione è limitata e artigianale e i tempi di attesa e le modalità di acquisto sono spesso gestiti direttamente tramite il sito ufficiale o canali dedicati.
Questa caratteristica, però, presenta anche un vantaggio: è possibile acquistare un paio di scarpette con numeri differenti, una possibilità non comune tra le scarpette d’arrampicata.
Se state pensando di acquistare queste scarpette, è fortemente consigliato provarle prima dell’acquisto, così da verificare che la forma e la calzata siano adatte al proprio piede.
Potete approfondire queste informazioni su https://www.metodocaruso.com/appoggio-del-piede-in-arrampicata-e-scarpette-paradigma/. Questo è il sito del produttore: https://www.paradigmaclimb.com/

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